Sonetto.
Come è dolce essere al mondo, e che bene è la vita!
Lo dicevi stasera in un bel giorno d’estate.
Lo dicevi, amico, in un sito incantato,
sul più verde pendio della tua foresta diletta.
I nostri cavalli, al sole, calpestavano l’erba fiorita:
e io, silenzioso, correndoti accanto,
lasciavo andare a caso la mia fantasticheria;
ma nel fondo del cuore mi son ripetuto:
Sì, la vita è un bene, la gioia è un’ebbrezza;
è dolce goderne senza timore e senza affanni;
è dolce festeggiare gli dei della giovinezza,
coronare di fiori il proprio bicchiere e la propria amante,
aver vissuto trent’anni come Dio ha permesso,
e, ancor così giovani, essere vecchi amici.
Bury, il 10 agosto 1838.
Alfred De Musset
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-alfred-tattet-alfred-de-musset-2/
