Via Lattea o sorella luminosa
Dei bianchi ruscelli di Canaan
E dei corpi bianchi delle amanti
Nuotatori morti seguiremo ansanti
Il tuo corso verso altre nebulose
I demoni del caso secondo
Il canto del firmamento ci guidano
A suoni perduti i loro violini
Fanno danzare la nostra stirpe umana
Sulla discesa a ritroso
Destini destini impenetrabili
Re scossi dalla follia
E queste stelle tremanti
Di false donne nei vostri letti
Ai deserti che la storia opprime
Luitpold il vecchio principe reggente
Tutore di due regalità folli
Singhiozza forse al pensiero
Quando vacillano le lucciole
Mosche dorate di San Giovanni
Presso un castello senza castellana
La barca dai canti di barcarola
Su un lago bianco e sotto l’alito
Dei venti che tremano in primavera
Navigava cigno morente sirena
Un giorno il re nell’acqua d’argento
Annegò poi a bocca aperta
Tornò a galla
Sulla riva dormire inerte
Volto rivolto al cielo cangiante
Giugno il tuo sole ardente lira
Brucia le mie dita doloranti
Triste e melodioso delirio
Erro per la mia bella Parigi
Senza avere il cuore di morirvi
Le domeniche vi si eternano
E gli organi di Barberia
Vi singhiozzano nei cortili grigi
I fiori ai balconi di Parigi
Si chinano come la torre di Pisa
Sere di Parigi ubriache di gin
Fiammeggianti di elettricità
I tram fuochi verdi sul dorso
Musicâno lungo i pentagrammi
Di rotaie la loro follia di macchine
I caffè gonfi di fumo
Gridano tutto l’amore dei loro zingari
Di tutti i loro sifoni raffreddati
Dei loro camerieri vestiti d’un panno
Verso te te che ho tanto amato
Io che so lai per le regine
I lamenti dei miei anni
Inni di schiavo alle murene
La romanza del male amato
E canzoni per le sirene
Guillaume Apollinaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-via-lattea-o-sorella-luminosa-2-guillaume-apollinaire/
