Un’aquila discese da questo cielo bianco d’arcangeli
E voi sostenetemi
Lascerete tremare ancora a lungo tutte queste lampade
Pregate pregate per me
La città è metallica ed è la sola stella
Annegata nei tuoi occhi azzurri
Quando i tram rotolavano sprizzavano fuochi pallidi
Su uccelli rognosi
E tutto ciò che tremava nei tuoi occhi dei miei sogni
Che un solo uomo beveva
Sotto i fuochi del gas rossastro come la falsa oroncia
O vestita il tuo braccio si avvolgeva
Vedi l’istrione tira la lingua agli attenti
Un fantasma si è suicidato
L’apostolo al fico pende e lentamente saliva
Giochiamo dunque questo amore a dadi
Campane dai suoni chiari annunciavano la tua nascita
Vedi
I sentieri sono fioriti e le palme avanzano
Verso di te
Guillaume Apollinaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-un-soir-guillaume-apollinaire/
