A Ulysse Rocq, pittore
Vento d’estate, tu fai le donne più belle
in corsetto chiaro, che i seni ribelli
gonfiano. Vento d’estate, vento dei fiori, dolce sogno
accarezza un tessuto che un bel seno solleva.
Nei boschi, nei campi, corolle, ombrelle
circondano la donna; in alto, le querele
degli uccelli, la cui romanza è troppo breve,
cadono nell’aria calda. Un momento di tregua.
E la spina rosa ha odori vaghi,
la rosa di maggio cade dal suo stelo,
tutto freme nell’aria, canto di un dolce vertigine.
Lasciate la vostra veste e mettetevi degli anelli;
e mostrate i vostri seni, eterno prodigio.
Baciamoci, prima che il mio sangue si rapprenda.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sonetto-vento-destate-charles-cros/
