Più criminale di Barabba
Cornuto come gli angeli maligni
Quale Belzebù sei laggiù
Nutrito d’immondizia e di fango
Noi non verremo ai tuoi sabba
Pesce marcio di Salonicco
Lunga collana dei sonni orribili
D’occhi strappati a colpi di picca
Tua madre fece un peto diarroico
E tu nascesti dalla sua colica
Boia di Podolia Amante
Delle piaghe degli ulceri delle croste
Grugno di porco culo di giumenta
Le tue ricchezze serbale tutte
Per pagare le tue medicine
Guillaume Apollinaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-risposta-dei-cosacchi-zaporoghi-al-sultano-di-costantinopoli-guillaume-apollinaire/
