Rime ricche all’occhio

Poesi di Alphonse Allais Epoca XIX secolo

L’uomo insultato, che si trattiene
È, di certo, dolce e paziente.
Per contro, l’uomo dall’umore acido
Schiaffeggia chi lo denigra.
Io, agisco solo a ragion veduta:
Ma, guai ai seccatori che mi segano!
Che siano di Château-l’Abbaye
O nati a Saint-Germain-en-Laye,
Li raggiungo da ovunque provengano,
Poiché il mio furore è permanente.
Questa gente che si crede degli Shakespeare
O re delle isole Baleari!
Che, come condor, si sollevano!
Meglio vale il più umile succiacapre.
Per il diavolo, senza essere un’aquila,
Ci vedo chiaro e non sono losco.
Al diavolo gli idioti che balbettano!
Gloria al sapiente che mi intrattiene!

Alphonse Allais

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-rime-ricche-all-occhio-alphonse-allais/