Preghiera dell’indigente

Poesi di Alphonse De Lamartine Raccolta Nuove meditazioni poeticheEpoca XIX secolo

O tu che l’orecchio reclini
Al nido del povero passero,
Al filo d’erba della collina
Che sospira un po’ d’acqua;

Provvidenza che li consola,
Tu che sai da quale umile mano
Sfugge l’obolo segreto
Di cui il povero compra il suo pane;

Tu che tieni nella tua mano diversa
L’abbondanza e la nudità,
Affinché dal loro dolce commercio
Nascan giustizia e carità;

Incaricati sola, o Provvidenza,
Di conoscere i nostri benefattori,
E di attingere la loro ricompensa
Dai tesori delle tue grazie!

Il nostro cuore, che per loro t’implora,
All’ignoranza è condannato;
Ché sempre la loro man sinistra ignora
Ciò che la loro destra ha donato.

Alphonse de Lamartine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-preghiera-dellindigente-alphonse-de-lamartine/