Strisce d’acqua, lunghe foglie color di mattone,
Su le mie pianure d’eternità come ne cadono!
E della pioggia e della pioggia – e la replica
D’un grosso vento gonfio che gonfia e si bomba
E che cade, rigato di pioggia in della pioggia.
– Novembre è nella mia anima –
Foglie color del mio dolore, come ne cadono!
Su le mie pianure d’eternità, la pioggia
Goccia a goccia, da quanto tempo, s’annoia,
– Novembre è nella mia anima –
Ed è il vento del Nord che grida
Come una bestia nella mia anima.
Foglie color di feccia e di dolore,
Su le mie pianure e le mie pianure come ne cadono;
Foglie color dei miei dolori e dei miei pianti,
Come ne cadono sul mio cuore!
Con degli stracci di nuvole,
Sul suo povero occhio di cieco
S’è sprofondato, nell’uragano che muggisce,
Il vecchio sole cieco.
– Novembre è nella mia anima –
Qualche vimini in delle paludi di limo molle
E dei cormorani d’inchiostro in della nebbia,
E poi il loro grido che s’ostina, il loro cupo grido
Monotono, verso l’infinito!
– Novembre è nella mia anima –
Una barca marcisce nell’acqua,
E l’acqua, è d’acciaio, come un coltello,
E dei salici vuoti fluttuano, alla deriva,
Lamentabili, come dei buchi senza denti in delle gengive.
– Novembre è nella mia anima –
Novembre è e il vento brama
Ed è la pioggia, all’infinito,
E delle nuvole in viaggio
Per le curve lontane dei miei paraggi
– Novembre è nella mia anima –
Ed è la mia bestia che grida,
Immortale, nella mia anima!
Emile Verhaeren
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-novembre-e-nella-mia-anima-emile-verhaeren/
