Sonetto.
Così, quando il fiore primaverile
nei boschi va a sbocciare,
al primo soffio dello zefiro
sorride con mistero;
E il suo stelo, fresco e leggero,
sentendo il calice schiudersi,
fin nel seno della terra
trema di gioia e di desiderio.
Così, quando la mia dolce Maria
socchiude la sua labbra amata,
e leva, cantando, i suoi occhi azzurri,
nell’armonia e nella luce
la sua anima sembra tutta intera
salire tremando verso i cieli.
Alfred De Musset
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-maria-alfred-de-musset/
