Come cullata in un’amaca
la mente oscilla e si avvolge,
a quest’ora in cui ogni stomaco
in un flutto d’assenzio si annega.
E l’assenzio penetra l’aria,
poiché quest’ora è tutta smeraldo.
L’appetito aguzza l’olfatto
di più d’un naso roseo che va errando.
Volgendo lo sguardo sapiente
dei suoi grandi occhi di acquamarina,
Circe cerca donde venga il vento
che le accarezza le narici.
E verso cene sconosciute
ella corre attraverso l’opale
della bruma della sera. Venere
s’accende nel cielo verde-pallido.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-lora-verde-charles-cros-2/
