Le vele

Poesi di Alphonse De Lamartine Epoca XIX secolo

Quand’ero giovane e fiero e aprivo le mie ali,
le ali dell’anima mia a tutti i venti dei mari,
le vele portavano con sé il mio pensiero,
e i miei sogni fluttuavano su tutte le onde amare.

Vedevo in quel vago dove l’orizzonte si annega
sorgere tutti verdeggianti di pampini e di gelsomino
continenti di vita e isole di gioia
dove la gloria e l’amore mi chiamavano con la mano.

Invidiavo ogni nave che imbiancava la spuma,
felice di aspirare al lido sconosciuto,
e ora, seduto sul bordo del capo che fuma,
ho attraversato quei flutti e ne sono tornato.

E amo ancora quei mari un tempo tanto amati,
non più come il campo dei miei sogni diletti,
ma come un campo di morte dove le mie ali seminate
di me stesso ovunque mi mostrano i frammenti.

Questo scoglio mi spezzò, questo lido sorse funesto,
la mia fortuna affondò in quella calma ingannevole;
la folgore qui su di me cadde dall’arco celeste
e ciascuno di questi flutti rotola un po’ del mio cuore.

Alphonse de Lamartine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-le-vele-alphonse-de-lamartine/