Invocazione

Poesi di François-René De Chateaubriand Raccolta Quadri della naturaTemi NaturaEpoca XVIII secolo

Vorrei celebrare in versi ingenui
Le piante, i loro amori, le loro inclinazioni ignote,
L’umile muschio attaccato alle volte delle fontane,
L’erba che d’un tappeto copre le verdi pianure,
Su questi monti elevati il cedro prezioso
Che profuma le aure, e s’avvicina ai cieli
Per offrire il suo incenso al Dio della natura,
La canna che freme sul bordo d’un’onda pura,
Il tremulo dal dolce parlare, il cui fogliame fresco
Riempie di rumori leggeri le antiche foreste,
E il pino che, crescendo su spiagge selvagge,
Sembra l’eco lamentoso dei mari e delle tempeste:
L’innocente natura e i suoi quadri toccanti,
Come al mio amore avranno parte nei miei canti.

Chateaubriand

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-invocazione-francois-rene-de-chateaubriand/