I.
La mia anima è fatta sì che mai né l’idea,
Né l’uomo, quali che siano, l’hanno intimidita;
Sempre il mio cuore, che non ha né bibbia né Corano,
Disdegnò il sofista e sfidò il tiranno;
Sono senza spavento essendo senza cupidigia;
La paura non mi spegne e solo l’onore mi accende;
Ho l’anchilosi altera e pesante della roccia;
È assai malagevole farmi camminare
Per desiderio in avanti o per timore indietro;
Resisto alla forza e cedo alla preghiera,
Ma i beni di quaggiù fanno su me poco effetto;
E dichiaro, amici, che sono soddisfatto,
Che la mia ambizione suprema è saziata,
Che mi riconosco pagato in questa vita,
E che gli dèi clementi hanno colmato tutti i miei voti.
Finché su questa terra, dove davvero non voglio
Né basamento olimpio, né colonna traiana,
Non mi toglieranno il sorriso di Jeanne.
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-grande-eta-e-tenera-eta-mescolate-victor-hugo/
