Felice l’uomo, occupato dell’eterno destino,
Che, come un viaggiatore che parte di buon mattino,
Si sveglia, la mente colma di fantasticheria,
E, fin dall’alba del giorno, si mette a leggere e prega!
Man mano che legge, il giorno viene lentamente
E si fa nella sua anima come nel firmamento.
Egli vede distintamente, a questa luce smorta,
Cose nella sua stanza e altre in se stesso;
Tutto dorme nella casa; egli è solo, così crede;
E, tuttavia, chiudendo la bocca con il dito,
Dietro di lui, mentre l’estasi lo inebria,
Gli angeli sorridenti si chinano sul suo libro.
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-felice-l-uomo-occupato-victor-hugo/
