Era in giugno, nel giardino

Poesi di Emile Verhaeren Epoca XIX secolo

Era in giugno, nel giardino,
Era la nostra ora e il nostro giorno ;
E i nostri occhi guardavano, con tanto amore,
Le cose,
Che ci sembrava che dolcemente si aprissero
E ci vedessero e ci amassero
Le rose.

Il cielo era più puro di quanto mai fosse stato :
Gli insetti e gli uccelli
Volarono nell’oro e nella gioia
D’un’aria fragile come la seta ;
E i nostri baci erano così belli
Che esaltavano e la luce e gli uccelli.

Si sarebbe detto una felicità che d’un tratto s’azzurra
E vuole il cielo intero per risplendere ;
Tutta la vita entrava, per dolci fenditure,
Nel nostro essere, per farlo grande.

E non erano che grida invocatorie,
E folli slanci e preghiere e voti,
E il bisogno, improvviso, di ricreare degli dei,
Per poter credere.

Emile Verhaeren

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-era-in-giugno-nel-giardino-emile-verhaeren/