Sapete, o peccatore! chi è questo Dio geloso
quando l’opera dell’empio accende il suo furore?
Su un carro folgorante egli rotola nello spazio;
la Morte e il Demonio volano davanti al suo volto;
i tre cieli, di cui fa tremare l’immensità,
si abbassano sotto i passi della sua eternità;
il sole impallidito e la luna sanguinante
camminano al bagliore della sua lancia ardente;
dagli abissi dell’inferno egli fa uscire la notte,
egli parla, tutto tace; il mare lo vede, e fugge,
e l’Abisso, dal fondo delle onde tormentate,
leva gridando verso di lui le sue mani spaventate.
Al crimine incoronato questo Dio ridice: «Guai!»
E è lo stesso Dio che benedice il dolore!
Parigi, 1810.
Chateaubriand
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-dipinto-di-dio-francois-rene-de-chateaubriand/
