Come un appartamento vuoto dai sudici soffitti,
Dai muri nudi, scorticati dai chiodi dei quadri,
Da cui sono stati sgomberati i mobili, le tappezzerie,
Dove il suolo è cosparso di paglia e di stracci,
Così, devastato dai destini, neri buffoni,
La mia mente si è riempita di echi, di chiarori duri.
I quadri, sogni azzurri e dolci avventure,
Non hanno lasciato che la loro traccia scritta in buchi profondi.
Che la pioggia e il vento dalla finestra aperta
Coprano di muffa acre e di muschio verde
Tutti questi detriti, orrore dei ricordi amati!
Che in questo sfacelo, una nuova ospite
Non torni mai a trascinare con pigrizia,
Su nuovi tappeti, le sue vestaglie profumate!
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-delabrement-charles-cros/
