Crepuscolo

Poesi di Guillaume Apollinaire Raccolta AlcoolsTemi Amore, Arte, CarnevaleEpoca 20° secolo

A Mademoiselle Marie Laurencin

Sfiorata dalle ombre dei morti
Sull’erba dove il giorno si stanca
L’arlecchina si è messa nuda
E nello stagno specchia il suo corpo

Un ciarlatano crepuscolare
Vanta i giochi che si faranno
Il cielo senza tinta è stellato
Di astri pallidi come latte

Sui trestalli l’arlecchino smorto
Saluta dapprima gli spettatori
Degli stregoni venuti di Boemia
Alcune fate e gli incantatori

Avendo staccato una stella
La maneggia a braccio teso
Mentre con i piedi un impiccato
Suona a tempo i cembali

La cieca culla un bel bambino
La cerva passa con i suoi cerbiatti
Il nano guarda con aria triste
Crescere l’arlecchino trismegisto

Guillaume Apollinaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-crepuscolo-guillaume-apollinaire/