Cottura del pane

Poesi di Emile Verhaeren Epoca XIX secolo

Le serve facevano il pane per le domeniche,
Con il miglior latte, con il miglior grano,
La fronte curva, il gomito a punta fuori dalle maniche,
Il sudore le bagnava e colava nella madia.

Le loro mani, le loro dita, il loro corpo intero fumava di fretta,
Il loro petto si muoveva nei corsetti pieni.
I loro due pugni mostruosi sguazzavano nella pasta
E la modellavano in tondi come la carne dei seni.

Il legno bruciato si screpolava in braci rosse
E due a due, dal bordo di un’asse, le palette
Nel ventre dei forni inghiottivano i pani morbidi.

E le fiamme, aprendosi un passaggio attraverso le bocche,
Come una muta enorme e calda di cani rossi,
Saltavano ruggendo a morder loro il viso.

Emile Verhaeren

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-cottura-del-pane-emile-verhaeren/