Cose della sera

Poesi di Victor Hugo Temi InfanziaEpoca XIX secolo

La nebbia è fredda, la brughiera è grigia ;
Le mandrie di buoi vanno agli abbeveratoi ;
La luna, uscendo dalle nuvole nere,
Sembra un chiarore che giunge di sorpresa.

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

Il viaggiatore cammina e la landa è bruna ;
Un’ombra è dietro, un’ombra è davanti ;
Biancore a occidente, bagliore a oriente ;
Qui crepuscolo, e là chiaro di luna.

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

La strega seduta allunga il suo labbro ;
Il ragno appende al tetto la sua tela ;
Lo spiritello riluce nel fuoco fatuo
Come un pistillo d’oro in un tulipano.

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

Si vedono sul mare dei pescherecci ;
Il naufragio spia un albero che trema ;
Il vento dice : domani ! l’acqua dice : adesso !
Le voci che si odono sono disperate.

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

La diligenza che va da Avranches a Fougères
Fa schioccare la frusta come un vivo lampo ;
Ecco il momento in cui fluttuano nell’aria
Tutti quei confusi rumori che l’ombra esagera.

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

Nei boschi profondi brillano dei falò ;
Un vecchio cimitero è su un’altura ;
Dove trova Dio tutto quel nero che mette
Nei cuori infranti e nelle notti cadute ?

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

Pozze d’argento tremano sulle sabbie ;
L’aquila di mare è sull’orlo dei pendii gessosi ;
Il pastore, attraverso il vento, segue con gli occhi
Il volo mostruoso e vago dei diavoli.

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

Un pennacchio grigio esce dai camini ;
Il boscaiolo passa con il suo fardello ;
Si odono, tra il rumore dei corsi d’acqua,
Dei fremiti di rami trascinati.

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

La fame fa sognare i grandi lupi cupi ;
Il fiume corre, la nuvola fugge ;
Dietro il vetro dove la lampada risplende,
I bambini hanno teste rosee.

Non so più quando, non so più dove,
Mastro Yvon soffiava nel suo biniou.

Victor Hugo

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-cose-della-sera-victor-hugo/