Bucaneve

Poesi di Charles-Nérée Beauchemin Raccolta Les floraisons matutinalesEpoca XIX secolo

Raggiose apoteosi
Del sole d’oro e del cielo azzurro,
Fresca gloria delle primavere rosee,
Perché dunque durate così poco?

Perché dunque siete così brevi,
Albe dell’infanzia? Bei giorni,
Così pieni di aromi e di linfe,
Perché dunque siete così corti?

Giovinezza, dove sono andate
Le rondini di un tempo?
Dove sono le ali volate via
Dei tuoi meravigliosi paradisi?

E voi, poetiche chimere,
Che un raggio d’ideale indora,
Bionde idillii effimere,
Non avreste che un solo fiorile?

O fiori, voi non siete finiti!
Le più tristi delle nostre stagioni
Avranno ancora armonie
E rigermogli di fioriture.

La mortale stagione della brina
Non ha ucciso tutti i nostri fiori:
Potremo ancora rivivere
Il passato, in giorni migliori.

Charles-Nérée Beauchemin

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-bucaneve-charles-neree-beauchemin/