Bellezza delle donne, loro debolezza, e queste mani pallide

Poesi di Paul Verlaine Raccolta SagesseTemi VitaEpoca XIX secolo

Bellezza delle donne, loro debolezza, e queste mani pallide
Che spesso fanno il bene e possono tutto il male,
E questi occhi, dove più nulla resta d’animale
Che appena quanto basta per dire: “” basta “” alle furie maschili.

E sempre, materna assopitrice dei rantoli,
Anche quando mente, questa voce! Mattutino
Appello, o canto dolcissimo a vespro, o fresco segnale,
O bel singhiozzo che va a morire sul piego degli scialli!…

Uomini duri! Vita atroce e brutta di quaggiù!
Ah! che almeno, lontano dai baci e dalle lotte,
Qualcosa rimanga un poco sulla montagna,

Qualcosa del cuore infantile e sottile,
Bontà, rispetto! Poiché, che cosa ci accompagna
E davvero, quando la morte verrà, che cosa resta?

Paul Verlaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-bellezza-delle-donne-loro-debolezza-e-queste-mani-pallide-paul-verlaine/