Aubade di Maggio

Poesi di Jean-Antoine De Baïf Raccolta Passe-tempsEpoca XVI secolo

Madre d’Amore, Venere la bella,
perché non hai posto sotto la tua tutela
il bel maggio, il mese vigoroso?
Se aprile ha preso il tuo cuore tenero,
almeno tuo figlio Amore dovrebbe prendere
dal dolce maggio il tempo amoroso.

Maggio, che non solo supera
aprile in dolcezza e piacere,
ma che da solo ancora vale di più
di tutto il resto che l’anno dura,
guastato dal caldo o dal freddo,
tanto sei dolce e grazioso;

Maggio, il più bel mese dell’anno,
mostra la testa coronata
di un primaverile di dorate fiori,
conduci la tua schiera di allegrezza,
il Risio, il Gioco e la Giovinezza:
caccia l’affanno e i dolori.

Sebbene Aprile si vanti di Venere,
che lo celebra e lo riconosce,
tuttavia tu lo superi tanto
quanto il bocciolo chiuso della rosa
è minore della rosa sbocciata
che il suo fiore al sole distende;

tanto quanto la debole speranza
è minore del godimento,
tra due amanti ben esperti;
tanto quanto la mia dama supera
perfetta in ogni buona grazia,
le bellezze di più raro pregio.

Jean-Antoine de Baïf

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-aubade-di-maggio-jean-antoine-de-baif/