Jungfrau, il viaggiatore che sulla tua testa
potesse fermarsi, e posare il piede sulla sua conquista,
sentirebbe in cuore un nobile battito,
quando l’anima sua, sul pendio della tua neve eterna,
pari al giovane aquilotto che passa e gli tende l’ala,
scivolerebbe e fuggirebbe sotto il chiaro firmamento.
Jungfrau, io conosco un cuore che, come te, si nasconde.
Rivestito, come te, d’una veste senza macchia,
eso è più vicino a Dio di quanto tu non sia al cielo.
Non ti stupire dunque, o montagna sublime,
se la prima volta che ne vidi la cima,
caddi il luogo troppo alto per essere d’un mortale.
Alfred De Musset
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-allo-jungfrau-alfred-de-musset/
