L’agnello cerca l’amara brughiera,
preferisce il sale e non lo zucchero,
il suo passo fa il rumore d’un rovescio sulla polvere.
Quando vuole una meta, nulla lo ferma,
brusco, si scaglia con grandi colpi della testa,
poi bela verso la madre accorsa inquieta…
Agnello di Dio, che salvi gli uomini,
Agnello di Dio, che ci conti e ci nomini,
Agnello di Dio, vedi, abbi pietà di ciò che siamo.
Dacci la pace e non la guerra,
o l’agnello terribile nella tua giusta collera.
O tu, solo Agnello, Dio l’unico figlio di Dio il Padre.
Paul Verlaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-agnus-dei-paul-verlaine/
