Agli imbecilli

Poesi di Charles Cros Raccolta Il collare di artigliEpoca XIX secolo

Quando iridiamo
Tutti i nostri orizzonti
Di smeraldi e di rame,
La gente ben seduta
Esente da affanni
Non deve perseguitarci.

Si diventa assai fini,
Ma si muore di fame,
A suonare la chitarra,
Non si è portati via,
Né l’inverno né l’estate,
Sul treno di nessuna stazione.

La ferrovia
È davvero troppo cara.
Il vapore che fende l’onda
È ancora più caro;
Ci vuole molto oro
Per andare in capo al mondo.

Dunque, gente ben seduta,
Esente da affanni,
Diffidate del poeta,
Che può, avendo fame,
Mettervi, alla fine,
Qualche pallottola in testa.

Charles Cros

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-agli-imbecilli-charles-cros/