Grazie, poeta! — sulla soglia dei miei lari pii,
Come un ospite divino, vieni e ti riveli;
e l’aureola d’oro dei tuoi versi radiosi
brilla intorno al mio nome come un cerchio di stelle.
Canta! Milton cantava; canta! Omero ha cantato.
Il poeta dei sensi penetra la triste bruma;
il cieco vede nell’ombra un mondo di chiarità.
Quando l’occhio del corpo si spegne, l’occhio dello spirito si accende.
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-un-poeta-cieco-victor-hugo/
