Il grande Leone è morto. Restano le volpi,
Le faine, i cani, i topi e le lucertole.
Queste bestie non sono assolutamente impure
Sanno mangiare le nostre più sudicie immondizie
E possono pulire le nostre più puzzolenti fogne;
Ma, Lui il grande Leone, non aveva questi gusti,
Andava attraverso la Foresta secolare,
E senza preoccuparsi d’altronde di piacere o dispiacere
Posava la sua buona zampa unghiata tra gli agrifogli
Delle recinzioni, e sui saggi filari di cavoli,
Che i Tranquilli, i Vili (tre o quattro
In Francia) innaffiano senza pensare che si combatterà.
La zampa unghiata era bella, schiacciando i cavoli;
E voi lucertole, voi cani, topi, faine e voi
Volpi, chi vi restituirà la vostra folle sicurezza?
Il grande Leone è morto, nella Foresta di Francia.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-la-memoire-de-gambetta-charles-cros/
