La Morte

Favol di Jean-Pierre Claris de Florian Epoca XVIII secolo

La morte, regina del mondo, radunò un certo giorno,
negli inferni, tutta la sua corte.
Voleva scegliere un buon primo ministro
che rendesse i suoi stati ancor più fiorenti.
Per riempire questo incarico sinistro,
dal fondo del nero Tartaro avanzano a passi lenti
la febbre, la gotta e la guerra.
Erano tre sudditi eccellenti ;
tutto l’inferno e tutta la terra
rendevano giustizia ai loro talenti.
La morte fece loro accoglienza. La peste venne in seguito.
Non si poteva negare che non avesse del merito,
nessuno osava contestarle nulla ;
quando d’un medico arrivò la visita,
e non si seppe allora chi dovesse vincerla.
La morte stessa era in bilico :
ma, essendo venuti i vizi,
da quel momento la morte non esitò più,
scelse l’intemperanza.

Florian

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-la-morte-jean-pierre-claris-de-florian/