– L’abate vaneggia. – E tu, marchese,
metti di traverso la parrucca.
– Questo vecchio vino di Cipro è squisito
meno, Camargo, della tua nuca.
– La mia fiamma… – Do, mi, sol, la, si.
L’abate, la tua nerezza si svela!
– Che io muoia, signore, se
non vi stacco una stella!
– Vorrei essere un cagnolino!
– Baciamo le nostre pastorelle, l’una
dopo l’altra. – Signori, ebbene?
– Do, mi, sol. – Ehi! buonanotte Luna!
Paul Verlaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sull-erba-paul-verlaine/
