Ad altri i cieli azzurri o i cieli tormentati,
La neve degli inverni, il profumo delle estati,
I monti su cui salite, orgogli avventurosi
Delle Inglesi. I miei occhi preferiscono le radure
Dove la salumeria ha lasciato le sue carte,
I sentieri dove si sente ancora l’odore dei piedi
Dei soldati con le loro contadine, la penisola
Di Gennevilliers, dove cresce l’asparago tranquillo
Sotto l’irrigazione puzzolente delle fogne…
Non si disputa di colori né di gusti.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sogno-destate-charles-cros/
