Sei terzine

Poesi di Charles Cros Raccolta Il cofanetto di sandaloEpoca XIX secolo

A Degas

I capelli abbondanti e biondi, imbottiti di crine,
si drizzano alteri: due ciuffi laterali
si appiccicano sulla fronte in spirali beffarde.

Acquemarine, nella trasparente custodia
delle palpebre, gli occhi che un chiaro fluido bagna
hanno un voluttuoso sguardo che mi disdegna.

Tutto mi deride: le fini sopracciglia, archi indomati,
il naso dall’olfatto sapiente, la lingua purpurea
che si allunga fino a solleticare la narice,

E il mento appuntito, segno di volontà
implacabili, e poi quella irritante mosca
posta sotto il naso e proprio vicino alla bocca.

Ma, in fondo al mento roseo dove viene a posarsi
un ditino, in quell’atteggiamento pensoso,
enigmaticamente la fossetta si scava.

Coglo, approfittando di questa calma, un bacio
sui fiocchi che ricoprono la nuca fine,
in premio di questo schizzo rimato dal vero, Berthe.

Charles Cros

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sei-terzine-charles-cros/