Sanguina, cuor mio!

Poesi di Jules Barbey d'Aurevilly Raccolta PolveriEpoca XIX secolo

A Armance.

Sanguina, sanguina, cuor mio… sanguina! voglio sorridere.
Il tuo sangue tingerà il mio labbro e nasconderò meglio
nel suo color di porpora e nelle sue pieghe gioiose
la tortura che mi lacera.

Sanguina, sanguina, cuor mio, sanguina più lentamente!
Attento! si sentirebbe… sanguina nel silenzio
come un cuore esausto che già sanguinò tanto,
in fin di sangue e di sofferenza!

Quando tra gli senza cuore, povero cuore, io ti trascino,
sotto la mia giacca stretta, tu sanguini nella tua notte.
Le sei linee di carne del petto umano
potrebbero tradire il tuo debole rumore.

Ma io non permetto agli uomini della folla,
insolenti curiosi di ogni crudele destino,
di avvicinarsi a te, cuore fiero, per sentire nel mio petto
gocciolare il sangue che scorre.

Sanguina, sanguina, cuor mio… Soffocherò l’alito
che potrebbe, all’odore, rivelare il martire!
Sanguina e muori, cuore maledetto… perché la Samaritana
manca per sempre a guarirti!

Jules Barbey d’Aurevilly

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sanguina-cuor-mio-jules-barbey-d-aurevilly/