Romanza di Cherubino

Chanson di Pierre Augustin Caron De Beaumarchais

Aria: Malbrough s’en va-t-en guerre

PRIMA STROFA

Il mio corsiero fuor di lena,
(Che il mio cuor, che il mio cuor che pena ha!)
Erravo di piana in piana,
A grado del destriero.

SECONDA STROFA

A grado del destriero,
Senza valletto né scudiero,
Là presso una fontana,
(Che il mio cuor, che il mio cuor che pena ha!)
Pensando alla mia madrina,
Sentivo le mie lacrime colare.

TERZA STROFA

Sentivo le mie lacrime colare,
Pronto a disperarmi;
Incidеvo su un frassino,
(Che il mio cuor, che il mio cuor che pena ha!)
La sua lettera nella mia;
Il re venne a passare.

QUARTA STROFA

Il re venne a passare.
I suoi baroni, il suo clero.
– Bel paggio, disse la regina,
(Che il mio cuor, che il mio cuor che pena ha!)
Chi vi mette in affanno?
Chi vi fa tanto piangere?

QUINTA STROFA

Chi vi fa tanto piangere?
Ci dovete dichiarare.
– Signora e sovrana,
(Che il mio cuor, che il mio cuor che pena ha!)
Avevo una madrina,
Che sempre ho adorato.

SESTA STROFA

Che sempre ho adorato:
Sento che ne morirò.
– Bel paggio, disse la regina,
(Che il mio cuor, che il mio cuor che pena ha!)
Non è che una madrina?
Io ve ne servirò.

SETTIMA STROFA

Io ve ne servirò;
Mio paggio vi farò;
Poi alla mia giovane Elena,
(Che il mio cuor, che il mio cuor che pena ha!)
Figlia d’un capitano,
Un giorno vi mariterò.

OTTAVA STROFA

Un giorno vi mariterò.
– No, non se ne parli;
Voglio, trascinando la mia catena,
(Che il mio cuor, che il mio cuor che pena ha!)
Morire di questa pena;
Ma non consolarmene.

(Le nozze di Figaro)

Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/canzone-romanza-di-cherubino-pierre-augustin-caron-de-beaumarchais/