Sì, ogni volta che vi leggo,
sono contenta di me stessa;
voi abbellite i miei scritti:
quando li cantate, li amo.
A parlare però senza giri,
il vostro accecamento è estremo:
ma vi si addice, come agli Amori,
tenete la loro benda, le loro chimere.
Vi diranno, se sono sinceri,
che gli errori fanno i bei giorni.
Mi sembrano insopportabili,
i nostri critici troppo chiaroveggenti.
Non ho che deboli talenti;
mi occorrono Giudici amabili,
e che non superino i trent’anni,
la fosca ragione mi desola;
odio i suoi calcoli, la freddezza,
essa analizza la felicità.
Mentre se ne parla, essa vola via.
Le vostre Opere la dipingono meglio
che la triste Filosofia.
Giovani saggi sono la mia follia:
nell’età matura, me ne diffido;
e li compiango, quando sono vecchi
fanny-de-beauharnais
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-risposta-a-dei-versi-di-m-fanny-de-beauharnais/
