In viaggio, ci si ferma, si scende dalla carrozza;
Poi tra due case si passa all’avventura,
Storditi dai cavalli, dalla strada e dalle fruste,
L’occhio stanco di vedere e il corpo intorpidito.
Ed ecco all’improvviso, silenziosa e verde,
Una valle umida e coperta di lillà,
Un ruscello che mormora tra i pioppi, –
E la strada e il rumore sono ben presto dimenticati!
Ci si sdraia nell’erba e si ascolta il proprio vivere,
Dell’odore del fieno verde a piacere ci si inebria,
E senza pensare a nulla si guarda il cielo…
Ahimè! una voce grida: “”In carrozza, signori!””
Gérard de Nerval
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-sosta-gerard-de-nerval/
