Io sono bella, o mortali! come un sogno di pietra,
E il mio seno, ove ognuno si è ferito a sua volta,
È fatto per ispirare al poeta un amore
Eterno e muto come la materia.
Io troneggio nell’azzurro come una sfinge incompresa;
Unisco un cuore di neve al candore dei cigni;
Odio il movimento che sposta le linee,
E mai non piango e mai non rido.
I poeti, davanti alle mie grandi attitudini,
Che sembro prendere in prestito dai più fieri monumenti,
Consumeranno i loro giorni in austere fatiche;
Ché io ho, per affascinare questi docili amanti,
Di puri specchi che fanno ogni cosa più bella:
I miei occhi, i miei grandi occhi dalle eterni chiarità!
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-bellezza-charles-baudelaire/
