L’ombra è lustrale e l’aurora iridata.
Dal ramo, da cui s’invola lassù
L’uccello,
Cadono gocce di rugiada.
Una purezza lucida e fragile
Adorna il mattino così chiaro
Che prismi sembrano brillare nell’aria.
Si ascolta una sorgente; si ode un fruscio d’ali.
Oh! quanto sono belli i tuoi occhi, in quest’ora prima
In cui i nostri stagni d’argento brillano nella luce
E riflettono il giorno che si leva laggiù.
La tua fronte è radiosa e la tua arteria batte.
La vita intensa e buona e la sua forza divina
Entrano così pienamente, come un battito di felicità,
Nel tuo petto
Che per contenerne l’angoscia e il furore,
Le tue mani all’improvviso prendono le mie mani
E le premono come con paura,
Contro il tuo cuore.
Emile Verhaeren
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-lombra-e-lustrale-e-laurora-iridata-emile-verhaeren/
