L’Amore che mi tormenta

Poesi di Jean-Antoine De Baïf Raccolta Amori di FrancinaEpoca XVI secolo

L’Amore che mi tormenta
Lo trovo così piacevole
Che quanto più s’accresce
Meno ne voglio essere esente:
Ben che mai il sonno
Non mi chiuda gli occhi,
Più amore mi consuma
Meno mi è noioso.

Tutta la notte veglio
Senza cedere al sonno,
Ricordando la meraviglia
Che mi tiene in veglia,
Rappresentandomi colei
Che vedo tutto il giorno,
Di cui l’immagine bella
Affatica il mio soggiorno.

Tutta la notte la sua immagine
Si mostra davanti a me:
I tratti del suo volto
Tal quale egli è io vedo:
Vedo la sua bella bocca,
E vedo il suo bel seno,
I suoi bei piccoli seni tocco,
E bacio la sua mano.

Il giorno se la mia Signora
Favorevole mi ha sorriso,
Bisogna che io ne ripensi
Tutta la notte, o spiriti miei.
Se d’uno sguardo gaio
Mi ha fatto favore,
La notte la sua dolce piaga
Mi solletica il cuore.

Se allieta la sala
Col suo ballo grazioso,
Tutta la notte la sua grazia
Ricorre davanti ai miei occhi:
Se in dolce meraviglia
Ho udito la sua canzone,
Tutta la notte all’orecchio
Ne riassaporo il suono.

O felice la mia vita
Di godere di tal sorte!
No, no, non ho voglia
D’avere l’onore d’un dio,
Poiché a piacere passo
E la notte e il giorno,
Raccogliendo tanta grazia
Dal tormento dell’amore.

Jean-Antoine de Baïf

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-amore-che-mi-tormenta-jean-antoine-de-baif/