Io ti dono questi versi affinché se il mio nome
Approdi felicemente alle epoche lontane,
E faccia sognare una sera le cervella umane,
Vascello favorito da un grande aquilone,
La tua memoria, simile alle favole incerte,
Affatichi il lettore come un salterio,
E per un fraterno e mistico anello
Rimanga come appesa alle mie rime superbe;
Essere maledetto a cui, dall’abisso profondo
Fino al più alto del cielo, nulla, fuorché me, risponde!
– O tu che, come un’ombra dalla traccia effimera,
Calpesti con piede leggero e sguardo sereno
Gli stupidi mortali che ti han giudicata amara,
Statua dagli occhi di giaietto, grande angelo dalla fronte di bronzo!
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-io-ti-dono-questi-versi-charles-baudelaire/
