Eritrea

Poesi di Gérard De Nerval Epoca XIX secolo

Colonna di Zaffiro, ricamata di arabeschi
– Riappari! – I Colombacci piangono cercando il loro nido:
E, dal tuo piede azzurro alla tua fronte di granito
Si svolge a lunghe pieghe la porpora di Giudea!

Se vedi Bénarès sul suo fiume appoggiata
Prendi il tuo arco e rivivi il tuo corsetto d’oro brunito:
Poiché ecco l’Avvoltoio, che vola su Patani,
E di farfalle bianche il Mare è inondato.

Mahdéwa! Fa’ fluttuare i tuoi veli sulle acque
Consegna i tuoi fiori di porpora alla corrente dei ruscelli:
La neve del Cathay cade sull’Atlantico:

Intanto la sacerdotessa dal viso vermiglio
È ancora addormentata sotto l’Arco del Sole:
– E nulla ha disturbato il severo portico.

Gérard de Nerval

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-erythrea-gerard-de-nerval/