Si è addormentata una sera, incrociando le braccia,
Le sue braccia flessuose e bianche sul petto fragile,
E chiudendo per sempre i suoi occhi chiari, già stanchi
Di guardare questo mondo, esilio troppo grave per Lei.
Viveva di fiori, di sogni, d’ideale,
Anima, incarnazione della Città eterna.
Lentamente soffocata, e da un male simile,
Lo splendore di Parigi si è spento con Lei.
E mentre il suo corpo attende pallido e gelato
La resurrezione della sua bellezza divina,
In questo mondo dove, regale e dolce, Ella è passata,
Noi non possiamo restare che ricordandoci di Lei.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-si-e-addormentata-una-sera-charles-cros/
