Il mio pensiero è una rosa canina
Sbocciata troppo presto in aprile,
Prendersi gioco del moscerino sottile
Il mio pensiero è una rosa canina ;
Se talvolta trema il suo pistillo
La sua corolla si apre birichina.
Il mio pensiero è una rosa canina
Sbocciata troppo presto in aprile.
Il mio pensiero è come un cardo
Pungente sotto i fiori violetti,
Un po’ rude al dolce abbandono
Il mio pensiero è come un cardo ;
Vieni a visitarlo, bombo?
Il mio fiore piace a molte bestie.
Il mio pensiero è come un cardo
Pungente sotto i fiori violetti.
Il mio pensiero è una pazza
Che si smarrisce tra le canne
Al canto delle acque e degli uccelli,
Il mio pensiero è una pazza.
Le canne fanno verdi reti,
Loto senza stelo sulle acque
Il mio pensiero è una pazza
Che si smarrisce tra le canne.
Il mio pensiero è l’acre veleno
Che si beve all’ultima festa
Colore, profumo e tradimento,
Il mio pensiero è l’acre veleno,
Fiore fragile, purpureo e civettuolo
Che si trova a fine stagione
Il mio pensiero è l’acre veleno
Che si beve all’ultima festa.
Il mio pensiero è un bucaneve
Che cresce e ride nonostante il freddo
Senza pensiero dell’ora né del luogo
Il mio pensiero è un bucaneve.
Se il suo terreno è ben stretto
La foglia morta lo protegge,
Il mio pensiero è un bucaneve
Che cresce e ride nonostante il freddo.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-scuola-di-campagna-charles-cros/
