Desideri

Poesi di Guy De Maupassant Epoca XIX secolo

Il sogno per alcuni sarebbe avere le ali,
Di salire nello spazio gridando forte,
Di prendere tra le dita le flessuose rondini,
E di perdersi, la sera, nei cieli oscurati.

Altri vorrebbero poter schiacciare dei petti
Richiudendo su di essi le loro due braccia aperte;
E, senza piegare i fianchi, prendendoli per le narici,
Fermare con un solo colpo i cavalli imbizzarriti.

Io; ciò che vorrei, è la bellezza carnale:
Vorrei essere bello come gli antichi dèi,
E che restasse ai cuori una fiamma eterna
Al lontano ricordo del mio corpo radioso.

Vorrei che per me nessuna restasse saggia,
Scegliere l’una oggi, prendere l’altra domani;
Perché vorrei cogliere l’amore sul mio cammino,
Come si colgono i frutti tendendo la mano.

Esse hanno, mordendoli, sapori differenti;
Questi aromi diversi ci rendono più dolci.
Vorrei portare in giro le mie carezze erranti
Dalle fronti con capelli neri alle fronti con capelli rossi.

Adorerei soprattutto gli incontri delle strade,
Quegli ardori della carne che un solo sguardo scatena,
Le conquiste di un’ora subito svanite,
I baci scambiati al solo volere del caso.

Vorrei al mattino vedere svegliarsi la bruna
Che vi tiene strangolato nella morsa delle sue braccia;
E, la sera, ascoltare la parola dettagliata piano piano
La bionda la cui fronte s’argenta al chiaro di luna.

Poi, senza un turbamento al cuore, senza un rimorso mordente,
Partire con passo leggero verso un’altra chimera.
– Bisogna in quei frutti mettere solo il dente:
Si troverebbe in fondo un sapore amaro.

Guy de Maupassant

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-desideri-guy-de-maupassant/