Causerie

Poesi di Charles Baudelaire Raccolta I fiori del maleTemi AmoreEpoca XIX secolo

Siete un bel cielo d’autunno, chiaro e roseo!
Ma la tristezza in me sale come il mare,
E lascia, rifluendo sul mio labbro immusonito,
Il ricordo bruciante del suo limo amaro.

– La tua mano scivola invano sul mio petto che si smarrisce;
Ciò che cerca, amica, è un luogo devastato
Dall’artiglio e dal dente feroce della donna.
Non cercate più il mio cuore; le bestie l’hanno mangiato.

Il mio cuore è un palazzo appassito dalla calca;
Vi si beve fino a ubriacarsi, vi si uccide, vi si viene alle mani!
– Un profumo nuota intorno alla vostra gola nuda!…

O Bellezza, duro flagello delle anime, tu lo vuoi!
Con i tuoi occhi di fuoco, brillanti come feste,
Calcinа questi brandelli che le bestie hanno risparmiato!

Charles Baudelaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-causerie-charles-baudelaire/