Buon cavaliere mascherato che cavalca in silenzio

Poesi di Paul Verlaine Raccolta SagesseTemi VariEpoca XIX secolo

Buon cavaliere mascherato che cavalca in silenzio,
la Sventura ha trafitto il mio vecchio cuore con la sua lancia.

Il sangue del mio vecchio cuore ha fatto un solo getto vermiglio,
poi si è evaporato sui fiori, al sole.

L’ombra spense i miei occhi, un grido mi venne alle labbra
e il mio vecchio cuore morì in un fremito selvaggio.

Allora il cavaliere Sventura si avvicinò,
mise piede a terra e la sua mano mi toccò.

Il suo dito guantato di ferro entrò nella mia ferita
mentre attestava la sua legge con voce dura.

Ed ecco che al contatto glaciale del dito di ferro
un cuore mi rinacque, tutto un cuore puro e fiero

Ed ecco che, fervido di una candore divino,
tutto un cuore giovane e buono batté nel mio petto!

Or io restavo tremante, ebbro, un po’ incredulo,
come un uomo che vede visioni di Dio.

Ma il buon cavaliere, risalito sulla sua bestia,
allontanandosi, mi fece un cenno col capo

E mi gridò (sento ancora quella voce):
“Almeno, prudenza! Ché è buono per una volta.”

Paul Verlaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-bon-chevalier-masque-qui-chevauche-en-silence-paul-verlaine/