È questa la capanna sacra
Dove questa fanciulla adorna assai,
Tranquilla e sempre preparata,
Con una mano ventilando i suoi seni,
E il gomito fra i cuscini,
Ascolta piangere le vasche;
È la camera di Dorotea.
– La brezza e l’acqua cantano in lontananza
La loro canzone di singhiozzi urtati
Per cullare questa bambina viziata.
Dall’alto in basso, con gran cura,
La sua pelle delicata è strofinata
D’olio odoroso e di benzoino.
– Dei fiori svengono in un angolo.
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-ben-lungi-di-qui-charles-baudelaire/
