Sonetto.
Béatrix Donato fu il dolce nome di colei
il cui corpo terreno ebbe quel divino contorno.
Nel suo candido petto era un cuore fedele,
e nel suo corpo senza macchia uno spirito senza inganno.
Il figlio del Tiziano, per renderla immortale,
fece questo ritratto, testimone di un amore reciproco;
poi smise di dipingere a partire da quel giorno,
non volendo con la sua mano illustrare altra che lei.
Passante, chiunque tu sia, se il tuo cuore sa amare,
guarda la mia amata prima di biasimarmi,
e di’ se, per caso, la tua è altrettanto bella.
Vedi dunque quanto poco sia la gloria quaggiù,
poiché per quanto bello sia, questo ritratto non vale
(credimi sulla mia parola) un bacio del modello.
Alfred De Musset
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-beatrix-donato-alfred-de-musset/
