Artemide

Poesi di Gérard De Nerval Epoca XIX secolo

La Tredicesima ritorna… È ancora la prima ;
E è sempre la Sola, – o è il solo momento :
Poiché sei tu Regina, o Tu! la prima o ultima?
Sei tu Re, tu il solo o l’ultimo amante? …

Amate chi vi amò dalla culla alla bara ;
Colei che amai solo mi ama ancora teneramente :
È la Morte – o la Morta… O delizia! o tormento!
La rosa che ella tiene, è la Rosa d’ibisco.

Santa napoletana dalle mani piene di fuochi,
Rosa dal cuore violetto, fiore di santa Gudula,
Hai trovato la tua Croce nel deserto dei cieli?

Rose bianche, cadete! voi insultate i nostri Dèi,
Cadete, fantasmi bianchi, dal vostro cielo che brucia :
– La santa dell’abisso è più santa ai miei occhi!

Gérard de Nerval

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-artemide-gerard-de-nerval/