Dopo i venti, dopo la triste tempesta

Poesi di Jean-Antoine De Baïf Raccolta Amori di FrancinaEpoca XVI secolo

Dopo i venti, dopo la triste tempesta,
Dopo l’inverno, che di torrenti d’acqua
Avea sommerso dei buoi l’aratura,

Ecco venire i venticelli nuovi
Del bel primavera: già dentro la loro riva
Si vanno stringendo i ruscelli schiariti.

Mio Dio, per me questa stagione non arriva.
Il triste inverno dura sempre per me.
Così bene Amore del mio primavera mi priva!

Ben che tutto rida, nulla di gaio io vedo:
Ben che di pianto il ciel sereno si asciughi,
Dar la fine ai miei pianti io non debbo.

Senza fine i miei occhi versano la loro triste pioggia,
E quando ciascun si mostra più gioioso,
È quando più forte più triste mi annoio.

Sotto la frescura dei boschi deliziosi
Venere la gaia, e le Grazie compagne,
E i suoi Amori fanno un ballo grazioso.

I Satiretti spiando dalle montagne,
Corrono dietro: il gentile pastorello
Col suo flauto allieta le campagne.

Nei boschetti sul verde arboscello
Si ode cantare nel suo cicaleccio selvaggio
E piangere Itil l’uccel Daulio.

Il cielo ne ride, il prato e il boschetto:
E sembra ancora la Naiade nei suoi flutti
Scalpicciando danzare al dolce canto.

I miei canti più gai sono tristi singhiozzi,
E il mio ballo è di mille passi la perdita,
Tutti i miei piaceri mille speranze vane e sciocche:

Il triste nero, è il mio colore più verde:
D’infiniti mali io sento il rinnovamento,
Dei beni perdo ogni fiore dischiuso.

Nulla di primavera io ho, se non il bello,
(Così il mio inverno, e primavera di Madonna)
Di cui ricevo sempre inverno nuovo.

Dolce suona la sua primavera: ma bruciante è la fiamma,
Del caldo inverno, che mi raggela il cuore,
Per contrasto martirizzandomi l’anima.

Alla tua bellezza del primavera il vigore
Io paragono, e i fiori alle tue grazie,
Alla stagione della tua età il fiore.

Ma in bellezza la primavera tu superi:
Alla sua dolcezza cede la tua crudeltà:
La tua crudeltà di dolcezza tu cancelli.

Quando attirandomi con dolce familiarità
Tu mi costringi a sentirti ribelle,
E a provarti contro la mia lealtà
Col tuo rifiuto ingratamente crudele.

Jean-Antoine de Baïf

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-dopo-i-venti-dopo-la-triste-tempesta-jean-antoine-de-baif/